6 Giugno 1926
Inizia la Nostra Storia
Articolo tratto da "IL GAZZETTINO"
martedì 8 giugno 1926
LA RIVISTA MILITARE E LE BANDIERE AGLI EX CARABINIERI
Come abbiamo detto, sono state abbinate due cerimonie per il giorno dello statuto. Este non ricorda che questa data sia stata solennizzata con tanto concorso di popolo e con entusiasmo sì altamente patriottico come quest'anno.
Ai carabinieri in congedo del mandamento di Este venne offerta la bandiera, dalle signore estensi, dalle autorità e dalla cittadinanza.
Gli ex carabinieri, in forte numero convennero verso le nove nella caserma dei loro comilitoni e da quì, inquadrati, partirono in piazza Vittorio Emanuele ove furono passati in rivista da Comandante il presidio, dal tenente del 58° Regg. Fanteria, dal capitano dei carabinieri, dal Console Antonelli e dagli Ufficiali della Milizia.
Furono pure passati in rivista,, la Milizia, i soldati del 58° di stanza, i premilitari, un gruppo di Finanza, i buoni fanciulli, una squadra degli alunni del collegio civico e i Balilla.
Dopo questa cerimonia vi fu quella della consegna della bandiera agli ex carabinieri. Fu madrina la compitissima Signora Prosdocimi in De Marchi. L'Arciprete del Duomo ne impartì la benedizione. Seguirono quindi i discorsi: primo fu il capo gruppo il Sig. Bandiera Luigi, al quale si deve il viso interessamento perchè anche nel nostro mandamento sorgesse una Sezione di ex carabinieri ed alla sezione stessa non mancasse il vessillo nazionale. Con appropriate parole ringraziò le Signorie, le autorità e quanti si adoperarono per la riuscita di questa festa e per l'offerta della bandiera.
Seguì l'oratore ufficiale il Comandante di questa compagnia dei carabinieri ed infine il concittadino, tenente della stessa arma, Sig. Poli tutti vivamente applauditi.
A cerimonia ultimata si formò il corteo che percorse le vie Cavour, Garibaldi, Massimo d'Azzeglio, Vittorio Emanuele e si recò ai Giardini Pubblici per deporre una corona ai piedi della pianta che ricorda il compianto vicebrigadiere Bernardi Angelo barbaramente ucciso. Rese omaggio all'eroe il Console Cav. Antonelli. Quindi il corteo si sciolse.
Le autorità vennero ricevute in Municipio dove fu offerto il vermout con biscotti.
Alla cerimonia assistettero le associazioni patriottiche coi loro vessilli. Il gonfalone del Comune era portato dalla guardia municipale e scortato da due valletti comunali. La banda dell'Istituto fece servizio d'onore ai loro compagni, e prese parte alla festa. Dopo il tocco gli ex carabinieri si riunirono a banchetto all'Albergo Fiume.
" Si ringrazia la Società Gabinetto di Lettura di Este, per il materiale storico gentilmente concesso e, in particolare, il Socio Onorario Sig. Silvano Busatto, già archivista e bibliotecario presso lo stesso Ente, altresì Socio dell'A.N.C. "